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Azealia Banks spiega perché ha disseppellito la sua gatta e l’ha bollita

Azealia Banks
Azealia Banks

Azealia Banks si è resa protagonista di un gesto che ha fatto inorridire il web.

La bellicosa rapper statunitense ha pubblicato un video che la riprendeva mentre disseppelliva la sua gatta, Lucifer, morta tre mesi fa. La Banks ha poi messo il cadavere dell’animale in una pentola a bollire, documentando ogni fase dell’operazione sui social.

I video postati sono stati rimossi, in seguito all’indignazione generale che si è scatenata sul web, ma oggi, la Banks ha deciso di dare una spiegazione davvero scioccante al suo gesto, buttandola sul razzismo e sulla religione.

“Perchè pensate che mangerei il cadavere di un gatto quando riesco a malapena a mangiare quello di una mucca? Si chiama tassidermia. Molti cacciatori conservano le teste dei cervi appendendole al muro. Cari… siete razzisti e questo è davvero contro il movimento #blacklivesmatter.”

“La gatta è in ammollo nel perossido per pulirla bene, così poi posso portarla in gioielleria e ricoprirla d’oro. Lucifero era un’icona e merita di essere conservata. Anche se voi non siete come me.”

“I cattolici, da rito, consumano il corpo ed il sangue di Cristo alla messa… anche la comunione sostituisce la vera carne ed il vero sangue col pane e col vino. Oppure anche i cattolici sono vampiri e cannibali?”

Insomma, le motivazioni dietro al gesto di Azealia Banks paiono essere di ordine religioso. Il suo intento sarebbe stato quello di immortalare la sua gatta, in un modo non dissimile da quello che avviene con i cacciatori e le teste di cervo.

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