in

Festival di Sanremo, come far parte del “pubblico”? Ecco i requisiti, ma sul web è polemica

Festival di Sanremo 2021
Festival di Sanremo 2021

Il Festival di Sanremo è, al pari di molti altri programmi televisivi, funestato da problemi organizzativi connessi principalmente con i protocolli sanitari anti Covid-19.

Punto nevralgico dell’organizzazione è rappresentato dal pubblico all’Ariston che, da un lato, sarebbe fortemente voluto – con mascherine, distanziamento, contingentamento, igienizzanti e previo tampone – per mantenere l’atmosfera festosa della kermesse, ma dall’altro sarebbe fortemente osteggiato da chi non ritiene che la presenza dello stesso pubblico sia compatibile con le norme anti Covid.

Per ovviare al problema, la Rai ha pensato di introdurre dei figuranti contrattualizzati come pubblico del Festival di Sanremo; allo scopo è stato lanciato una sorta di “bando” per i figuranti che occuperanno le poltrone, come già accaduto in altri programmi tv.

Come riportato da La Repubblica, un comunicato Rai annuncia:

“Si sta reclutando, con carattere di urgenza, coppie di figuranti conviventi (claqueur) per le cinque serate in diretta dal Teatro Ariston. È fondamentale avere il requisito di convivente che permetterà di occupare due poltrone ravvicinate, distanziate dalle altre almeno di un metro. Sarà richiesta un’autodichiarazione di convivenza e inoltre sarà richiesto un tampone (rimborsato da Rai) nei giorni precedenti la prima convocazione”

Requisiti per entrare a far parte del pubblico dell’Ariston sono:

  • autodichiarazione di convivenza da parte di entrambi i candidati;
  • tampone con esito negativo effettuato i giorni precedenti da entrambi i candidati (il costo del tampone verrà rimborsato dalla stessa Rai)

In proposito, Amadeus ha dichiarato:

“Con le giuste distanze possiamo arrivare a 380 persone in platea, mentre la galleria sarà ovviamente chiusa.”

Sul web, intanto, è scoppiata la polemica da parte di molti utenti che hanno addirittura dato luogo ad una petizione che ha ricevuto oltre 20.000 firme in meno di 48 ore per dire no ai figuranti al posto del pubblico in nome dell’equo trattamento fra tutti i teatri, anche se il Festival, di fatto, funzionerebbe come stanno già funzionando altre trasmissioni televisive e l’Ariston seguirebbe i meccanismi di uno studio televisivo.

La petizione promossa dal sito change.org adduce le seguenti rimostranze:

“Cosa cambia tra i figuranti e il pubblico? Non si tratta sempre di persone sedute in platea che assistono allo spettacolo? Ne differisce solo il nome, un ottimo escamotage legale che offende tutti gli italiani che non possono lavorare nei teatri e quelli che da mesi non possono godere dell’Arte.”

Cosa ne pensi?

-18 points
Upvote Downvote

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Stefania Orlando e Tommaso Zorzi

Grande Fratello Vip, Stefania Orlando e Tommaso Zorzi si preparano ad abbandonare la casa insieme: ecco la data prestabilita

Uomini e Donne

Uomini e Donne Vip: un’indiscrezione rivela i possibili tronisti e gli opinionisti