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Miss Italia, Patrizia Mirigliani svela qualche curiosità sulla prossima edizione

Archiviate le peripezie di qualche tempo fa, è tutto pronto per la nuova edizione di Miss Italia, lo storico concorso di bellezza che, sin dal 1939, elegge la più bella del nostro Paese. L’appuntamento è fissato quest’anno al 6 settembre, quando su Rai 1, con la conduzione di Alessandro Greco, verrà scelta la nuova reginetta, che erediterà la corona da Carlotta Maggiorana, Miss attualmente in carica.

E se il conduttore si era già espresso in merito a questa nuova edizione (ve ne avevano parlato qui), è oggi il turno di Patrizia Mirigliani, patron dell’evento nonché figlia dello storico organizzatore Enzo Mirigliani, che, intervistata da TvBlog, ha voluto svelare qualche curiosità e parlare della manifestazione, a cominciare da questo grande ritorno in casa Rai:

È un ritorno a casa perché coincide con gli 80 anni del concorso, è la sede giusta per celebrarlo. Rai 1 è la casa di Miss Italia, è la casa di mio padre, mia e anche delle ragazze che aspettano questo momento. È un ritorno in famiglia, è un momento d’oro per il concorso, per me, ma anche per il pubblico, ne sono certa.

Miss Italia compie ottant’anni e in questi ottant’anni il Paese e le donne italiane sono profondamente cambiati. Miss Italia non ha perso il suo fascino e la sua magia, quella di creare miti immortali ma anche di mostrare la grazia, la forza, la grinta, la determinazione delle donne. Una volta le ragazze avevano pochi modelli cui ispirarsi, oggi una giovane donna può diventare quel che vuole grazie alla conquista delle leggi di parità e agli straordinari successi femminili negli studi come nell’arte e nelle professioni. Si può guadagnare una fascia di Miss Italia e esserne fiere e poi far carriera come prefetto, docente universitaria, esponente politica, imprenditrice. È già accaduto e accadrà sempre. Nessun traguardo infatti è più precluso alle donne e noi ne siamo consapevoli e orgogliose.

Se i tempi sono cambiati, come sarà questa Miss Italia 2019?

Questa edizione in particolare sarà diversa da tutte le altre e sarà caratterizzata dal protagonismo e dal genio femminile, ma sarà anche percorsa dalla nostra convinzione che indietro non si torna e che vogliamo vivere sicure e libere dalla violenza e dalla paura. Proprio per questo le polemiche di questi giorni sono ingenerose e fuori luogo – quelle sì sembrano venire dal passato. Un passato di sterili contrapposizioni fra donne che, tutte insieme, con il nostro coraggio e le nostre aspirazioni, abbiamo lasciato alle spalle e che non possono e non devono tornare.

Sicuramente il concorso si è adeguato, giustamente, ai tempi, registrando anno dopo anno i cambiamenti che accadevano. Abbiamo toccato temi relativi al mondo delle donne come per esempio i tumori al seno e la loro prevenzione, il modo di fronteggiare l’anoressia, temi sociali legati alla solidarietà, abbiamo parlato del problema relativo alle donne con handicap, ricordo per esempio Annalisa Minetti che poi ha trovato una sua strada nel mondo dello spettacolo. Nel 2014 abbiamo eletto Miss coraggio Rosaria Aprea, poi abbiamo portato sul palco Gessica Notaro, Chiara Borghi la ragazza con una protesi alla gamba vittima di un incidente stradale.

La cosa più bella è che con questi esempi che abbiamo portato nel concorso, siamo riusciti ad allargare i confini della bellezza di Miss Italia. La bellezza non è più stereotipata a semplici canoni estetici, che per altro noi, con l’abolizione delle misure, abbiamo cercato di rendere meno ristretti. La bellezza va anche oltre l’estetica. Mio padre diceva sempre che la bellezza è negli occhi delle donne, non c’è bellezza se non c’è anima, se non c’è sentimento. È moderno oggi ciò che è passato, in molti si rivolgono al vintage oggi nell’acquistare abiti, quindi guardare al passato significa oggi essere anche molto contemporanei.

Nonostante il concorso abbia ben 80 anni, sono moltissime le ragazze che, ogni anno, inviano la loro candidatura, perché, è innegabile, Miss Italia è e rimarrà sempre un ottimo trampolino di lancio:

Noi abbiamo ogni anno oltre diecimila ragazze che si iscrivono a Miss Italia. Già questo fatto è la dimostrazione che noi siamo un faro importante per le ragazze che vogliono entrare nel mondo dello spettacolo in una maniera tutelata. In tutti questi anni abbiamo accompagnato le nostre Miss nel mondo dello spettacolo dalla porta principale. Sono ragazze della porta accanto di oggi, che è uno slogan coniato da mio padre e che funziona ancora molto bene. Sono ragazze che non vengono dal mondo dello spettacolo e quello che piace alla gente è proprio vedere la loro trasformazione.

Che cosa dobbiamo aspettarci, quindi, dalla serata del 6 settembre?

Sarà una festa “popolare” (nel senso più letterale del termine) per rendere omaggio alla bellezza e al costume italiano. E celebrare l’immenso universo femminile, ricordando com’era e immaginando come ancora sarà. Un’unica serata, “one show one shot”, nel corso della quale si festeggia il passato, ma si celebra anche il presente. E dove la bellezza è nelle storie di chi concorre e in quelle di chi viene a testimoniare un’impresa impossibile, una battaglia vinta, un destino domato. Con amici di ieri e di oggi, musiche di ieri e di oggi, modelli di ieri e di oggi. Ci saranno tanti omaggi: alla storia, ma anche al contemporaneo. Tra incontri, spunti visivi inediti, ricordi, memorie, proiezioni. Col pubblico televisivo che torna protagonista assoluto. Con la tradizione del primo grande talent della tv che ritorna più vivo che mai. Offrendo un palcoscenico di straordinario impatto ad 80 ragazze italiane pronte a vivere un’esperienza speciale che potrebbe cambiar loro la vita, aggiungendo un’opportunità in piu alla loro sorte.

Ospiti dell’evento, oltre a Peppino Di CapriBenji e Fede, Simona Molinari e nientemeno che Gina Lollobrigida, che sarà la madrina ufficiale della serata, anche alcune ex Miss del passato, tra cui molto probabilmente Martina Colombari (Miss Italia 1991), Manila Nazzaro (1999), Eleonora Pedron (2002) e Francesca Chillemi (2003), che saranno chiamate ad assegnare una speciale fascia ad una delle 80 concorrenti dell’edizione 2019.

Siete pronti per vedere continuare il sogno di Miss Italia?

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