in

Piero Chiambretti torna su Rete 4 e rilascia alcune dichiarazioni su Sanremo, Adrian e non solo…

Piero Chiambretti
Piero Chiambretti

Sta per tornare su Rete 4 Piero Chiambretti con “La Repubblica delle donne“, in onda da Mercoledì 27 Novembre su Rete 4. Sono confermati tutti i personaggi della scorsa edizione, con diverse novità. Parliamo quindi di fedelissimi come Iva Zanicchi, Lory Del Santo, Alfonso Signorini e Cristiano Malgioglio.

Arriveranno anche Antonella Elia, il discusso Vittorio Feltri, Massimo Lopez ed anche l’immancabile Valeria Marini.

Ci saranno, inoltre, due mascotte tra cui il maiale Deco, diminutivo di Decoder. Quando gli chiedono perché l’abbia chiamato così, risponde:

Il maiale è come la televisione, non si butta via nulla.

Nel corso dell’intervista, Chiambretti ha anche rivelato dei retroscena sulla sua partecipazione come giurato a Sanremo Giovani:

Morgan mi ha mandato un testo con idee da musicista di un festival con nomi per una giuria selezionatrice e alcune figure di contorno. Gli ho dato semplicemente qualche dritta per presentare al meglio alla Rai, ma era una proposta molto estrema. Parlava di una conduzione con Sgarbi. Magari sarebbe stato fantastico sul palco di Sanremo per costruire uno spettacolo, a modo suo, tra arte e musica. Non bisognava presentarlo così, d’emblée, ma farlo a piccoli passi. Fosse stato per lui, in giuria, avrebbe messo Beethoven. Voleva una kermesse fuori dalle righe. Ma non ho mai lavorato realmente al progetto, gli avrei dato una mano e avrei tifato per lui. Io sono sempre alla ricerca del rischio, come è stato per il mio programma e per quello di Celentano.

Quanto al programma Adrian, dice:

L’idea di un Celentano immortale dentro un cartone – è questo il concetto di fondo – è bellissima, ma forse non da prima serata. La tv ha le sue regole, in particolar modo il contesto in cui si viene inseriti. La tv commerciale ha delle norme abbastanza rigorose. Se lo stesso progetto fosse andato sul satellite, su Netflix, su Amazon, avrebbe avuto un grandissimo riscontro. La tv sta cambiando, tutti guadiamo l’albero e non la foresta di pubblici oceanici. Non contesto il cartone o la situazione griffata di Celentano. Dico solo che non ha trovato il contenitore giusto.

Non si è risparmiato neanche dal dire la sua sul caso che ha visto Vladimir Luxuria al centro di un ciclone mediatico:

È facile cadere nelle polemiche perché lei è già una polemista. Poi il tema dell’identità sessuale è un’ossessione generalizzata. Perché bisogna dare ai posteri la propria inclinazione sessuale? Nel caso di Luxuria si trova un bersaglio forte, perché ha una doppia identità – o almeno sembrerebbe –, è donna, ma non operata. E poi c’è una confusione costruita ad arte dai talk show della tv, dove tutto è il contrario di tutto: il trapianto, il travestito, il ricostruito, sembra un Lego. Le polemiche servono a far parlare del fenomeno ai contenitori che hanno quella missione.

E su Costantino della Gherardesca ha rivelato:

C’è stato un dispiacere per aver perso un contatto umano: è sempre in giro per il mondo con Pechino Express e fa trasmissioni satellitari che fatico a trovare sulla bussola. Non riesco a vederlo al ristorante dei nostri amici napoletani o da lui in Maremma. È il figlio che avrei voluto, il mio affetto era superiore al rapporto professionale. Lui ha preso la sua strada. E ha voluto troncare i rapporti interpersonali con quelle persone con cui ha lavorato a stretto gomito. Poi so che lui di me parla bene, non capirei il contrario.

Cosa ne pensi?

1 point
Upvote Downvote

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Amici, un utente critica Alessandra Celentano: interviene Gemma Galgani

Polemica per una frase di Ezio Greggio nei confronti di Barbara d’Urso detta nel fuorionda – VIDEO